La Protezione Civile vista in prima persona

 

Articolo pubblicato sul giornale

È ormai sempre più vivo e nitido nell'immaginario comune cosa rappresenti la Protezione Civile per gli italiani. Rispetto al decennio scorso, infatti, le attività di protezione civile si sono fatte sempre più specializzate e professionali grazie alla guida di enti come i Coordinamenti Provinciali e le Regioni, i quali hanno permesso ai Volontari di formarsi correttamente tramite numerose esercitazioni e corsi di formazione.
Gli ambiti in cui la Protezione Civile può entrare in gioco sono molti: il rischio meteo-idro, l'incendio boschivo, il fronteggiamento di emergenze e calamità, la tutela del territorio e così via. L'impegno che quest'anno ha richiesto il più arduo sforzo da parte delle Associazioni e Gruppi Comunali facenti parte del Coordinamento delle associazioni di Protezione Civile della Provincia di Lecce è stato sicuramente quello per la lotta contro gli incendi che hanno devastato il nostro territorio e i nostri litorali, richiedendo in certe occasioni anche l'utilizzo di Canadair o di elicotteri del Comparto della Difesa o del Corpo dei Vigili del Fuoco.
Sono iscritto nella Protezione Civile ( A.V. Protezione Civile Palmariggi) da dieci anni e sono stati molti i cambiamenti e gli adeguamenti normativi ai quali la mia Associazione ha dovuto far fronte; tra questi ci sono sicuramente quelli relativi all'attività di A.I.B. (antincendio boschivo). Come molti volontari di protezione civile, anche io ho scelto di vivere la mia vita tra gli impegni (di lavoro e di studio) e il servizio al prossimo e alla collettività, differenziandomi da chi esprime solo pareri e giudizi senza, tuttavia, muovere un dito. Quello che una Associazione di Protezione Civile ti permette è lo sfruttare qualsiasi emergenza e calamità per aiutare la popolazione e tutelare il territorio; solo così puoi ritenerti una persona utile e con uno scopo che va aldilà degli interessi prettamente personali.
Questi valori si concretizzano in tutte le attività che noi volontari affrontiamo e, quest'anno in particolar modo, sono stati messi alla prova dall'impegnativa Campagna A.I.B. che ci ha visti impegnati da Giugno a Settembre in numerosi interventi in difesa del territorio e di molti oliveti. Molti di questi incendi sono, purtroppo, causati dall'uomo per via dolosa o colposa; infatti, eccetto i piromani che rientrano tra le maggiori cause di incendi dolosi, molte persone, per via di alcuni atteggiamenti negligenti e imprudenti, appiccano le fiamme con gesti semplici, quali il gettare dall'auto mozziconi di sigaretta accesi sul ciglio della strada, l'accensione di falò in aree alberate, e chiunque attua azioni non conformi alle normative e ai regolamenti vigenti.
La mia esperienza nell'antincendio, seppur in misura minore rispetto ad altri tipi di interventi, mi ha colpito particolarmente e mi ha fatto comprendere quanto la Protezione Civile sia attiva e pratica nella protezione di territorio, popolazione e biodiversità tramite lo spegnimento di vasti incendi e operazioni di bonifica che ne permettono il controllo del perimetro a rischio. Un'altra esperienza che mi ha segnato profondamente ci ha visti impegnati, come Associazione, per alcuni giorni in seguito all'emergenza neve di quest'anno sia nei nostri Comuni sia fuori Provincia, in particolar modo a Santeramo in Colle (BA), dove tutta la popolazione era in condizioni critiche e estremamente rischiose per via delle copiose nevicate.
L'ennesima esperienza che ha confermato in me l'idea di quanto la Protezione Civile sia diventata professionale e rilevante nel territorio, ha visto impiegati circa 250 volontari del Coordinamento nelle ricerche di Noemi, la ragazza di Specchia che è stata ritrovata purtroppo senza vita come tutti sappiamo. A lei va il nostro pensiero.
A tutto ciò, si aggiungono i corsi di formazione interni e esterni, le serate associative e i tanti interventi di minore rilevanza che da una parte aiutano a mantenere viva la coesione di tutti noi volontari, dall'altra permettono di tenere alto il livello di professionalità dell'Associazione.
L'impegno nei confronti della popolazione locale, infatti, si è concretizzato con vari corsi informativi e convegni tenuti presso le sale comunali dei Comuni dove la mia Associazione opera (Palmariggi, Bagnolo del Salento, Cannole), come ad esempio i corsi di P-BLSD rivolti ai neo-genitori e al personale scolastico, gli incontri formativi sul Primo Soccorso e le attività di protezione civile rivolti alla popolazione, la Campagna Nazionale "IO NON RISCHIO" sul rischio idrogeologico per la divulgazione delle norme comportamentali in caso di allagamenti, e così via. Sono davvero molti gli ambiti professionali e gli impegni che la Protezione Civile chiede ai suoi volontari, ma è anche vero che la macchina che muove tutto ciò a livello nazionale, regionale e provinciale ha assunto ormai piena consapevolezza di quanto sia importante fornire ai nostri volontari gli strumenti adatti a formarsi correttamente e diventare pian piano professionisti del settore. Per questo, da Volontario Operatore, vedo in questo gruppo di persone volenterose e altruiste una passione operativa con grandi possibilità di crescita sia per la collettività che per il singolo volontario. Inoltre, vedrei di buon grado anche un'opportunità di alternanza Scuola-Lavoro per i ragazzi e le ragazze delle Scuole Superiori, i quali potrebbero così iniziare ad abbracciare in prima persona la realtà che gira attorno alle attività di protezione civile; iscriversi è semplicissimo, basta rivolgersi al Sindaco del proprio Comune o all'Associazione operante sul proprio territorio, che vi attenderà certamente a braccia aperte.
Infine, una doverosa puntualizzazione che a molti non è ancora ben chiara nella testa: fare volontariato non vuol dire annullare la propria vita privata e i propri impegni personali e lavorativi come molti pensano; fare volontariato, e in particolar modo il Volontario di Protezione Civile, vuol dire impiegare del tempo libero in attività che sono di pubblico interesse entrando a far parte, inoltre, di un gruppo coeso di persone professionali legate da una speciale amicizia, della quale non ne beneficia solo ogni singolo iscritto ma anche l'intera società. Qualsiasi altra espressione contraria a questa è puramente una valutazione fatta senza consapevolezza e coscienza, o più semplicemente una scusa come un'altra per aggirare l'impegno.

Salvatore Muscatello
Socio Operatore della A.V. Protezione Civile "Palmariggi"
e Responsabile Distaccamento "G. Baldassarre" di Bagnolo del Sal.

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